“..Cavava scodelle di lacrime..”
Un avvincente viaggio nel passato della storia dell’organaria italiana del XIX secolo. Un percorso straordinario tra suoni e parole, dove si evocano episodi semplici e nello stesso tempo commoventi di vita quotidiana.
La scelta dei testi fa parte di una più ampia raccolta dal titolo evocativo “Memorie di un organaro pavese” di Luigi Lingiardi (1814-1882).
Un diario dove il maestro annota con passione gioie, dolori e delusioni di una delle più affascinanti arti del Bel Paese. Lingiardi, che non si considerava secondo a nessuno, fu tra i più fecondi maestri dell’arte organaria dell’Ottocento.
Questo affascinante itinerario viene reso vivo dalla narrazione dell’attrice Alessandra Azimonti, che ci prende per mano e ci conduce in un accattivante viaggio nel tempo. Il tutto è accompagnato dalle musiche di compositori quali Padre Davide da Bergamo e Vincenzo Petrali, testimoni assoluti di quella felice epoca, interpretate da Carlo Benatti alla consolle dell’organo Lingiardi (1882) di Rivarolo Mantovano (MN).
Un’esperienza d’ascolto dove la memoria si fa musica e il passato torna a parlarci con straordinaria attualità.